di LEONARDO FACCO
Nell'oceano di riforme che stanno sommergendo l'Argentina, vale la pena - a mio modo di vedere - tornare su quella del sistema educativo. La "Ley de Libertad Educativa" proposta dal governo Milei rappresenta uno dei tentativi più radicali, nel panorama contemporaneo, di rifondare l’intero sistema su basi dichiaratamente liberali. Non si tratta di una riforma settoriale o correttiva, bensì di una vera e propria riprogettazione istituzionale dell’educazione, concepita come ambito primario di esercizio della libertà individuale e della responsabilità generale, e sottratta a una visione statalista, uniformante e pedagogicamente dirigista.
Insomma, la riforma educativa di Milei si inserisce coerentemente in una visione più ampia di riduzione del perimetro statale e di valorizzazione delle istituzioni spontanee. È una proposta, che dovrà discutere il congresso, destinata a suscitare forti resistenze da parte dei socialisti, ma apre un dibattito fondamental