Rothbard, il commercio con il nemico e la tradizione americana di libertà economica

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di MARIETTO CERNEAZ Rothbard è una fonte inesauribile per riflettere sull'attualità. Nel suo saggio “Trading with the Enemy: An American Tradition” il padre nobile del libertarismo propone una rilettura provocatoria e non convenzionale della storia economica e politica americana, mettendo in luce un fenomeno ricorrente: gli americani hanno spesso commercializzato con i loro nemici anche in tempo di guerra. Per Rothbard, questa non fu un’anomalia, ma piuttosto l’espressione di una tradizione radicata nella cultura individualista dei colonizzatori del Nuovo Mondo, che anteponevano il libero scambio e le relazioni economiche reali alla retorica statale di conflitto. Il saggio - tratto da "Conceived in Liberty" - si concentra in particolare sulla Guerra franco-indiana (1754–1763), conflitto che vide l’America coloniale impegnata al fianco della Gran Bretagna contro la Francia. In quel periodo, comunità come quella di Rhode Island rifiutarono di rispettare gli embargo comm
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