Perché la pianificazione economica distrugge la conoscenza che pretende di usare

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di FRANCO CAGLIANI “Il Paradosso del Pianificatore”, basato sull’opera dell’economista della scuola austriaca Don Lavoie, analizza in modo sistematico i limiti strutturali della pianificazione economica centralizzata e contrappone questo modello al funzionamento spontaneo del mercato. La tesi centrale è che ogni tentativo di pianificare l’economia distrugge proprio quei segnali informativi di cui avrebbe bisogno per funzionare. Il punto di partenza di "National Economic Planning: What Is Left?", è la sfida fondamentale delle società moderne: coordinare milioni di individui in un contesto di risorse scarse e bisogni illimitati. Secondo il documento esistono due modi per affrontare questo problema. Il primo è l’ordine progettato, cioè la pianificazione centralizzata imposta dall’alto; il secondo è l’ordine spontaneo, rappresentato dal mercato, che emerge dalle interazioni libere tra individui. Il mercato viene descritto come un sistema decentralizzato capace di c
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