Quando lo Stato soffoca l’impresa: crisi delle compagnie aeree e mito della “concorrenza regolata”

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di LUIGI CORTINOVIS Due articoli pubblicati dal Ron Paul Institute e dal Libertarian Institute affrontano temi apparentemente diversi — il ruolo dello Stato nell’economia e il fallimento della compagnia aerea Spirit Airlines — ma convergono su una stessa tesi di fondo: l’interventismo pubblico, lungi dal proteggere il mercato e la società, finisce spesso per soffocarne energia, innovazione e libertà. Nel suo editoriale intitolato "Lo Stato uccide Spirit", Ron Paul sviluppa una critica ampia e filosofica al potere statale. Il punto centrale è che il governo non si limita a regolamentare o tassare: tende progressivamente a spegnere lo “spirito” umano, cioè l’iniziativa individuale, la creatività e la capacità spontanea di cooperazione sociale. Secondo Paul, ogni espansione dello Stato produce dipendenza: dipendenza economica, dipendenza psicologica, dipendenza culturale. L’individuo smette gradualmente di percepirsi come protagonista e si abitua a
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