di LEONARDO FACCO Quando il «Corriere della Sera» invita a chiamare «ladri» gli evasori, compie un piccolo capolavoro di propaganda linguistica, degna di “1984”, trasformando in propaganda amorale il furto legalizzato ed evitando accuratamente di porsi la domanda più scomoda: quanto può arraffare lo Stato prima che il cittadino abbia il sospetto che le tasse…
Breve risposta al Corriere della Sera che dà del ladro agli evasori fiscali

