di GIORGIO CALABRESI
Ci dicono che la crisi sta finendo, se non addirittura è già finita. Ma le previsioni sulla disoccupazione sono drammatiche. A fine 2013 gli italiani senza un posto di lavoro potrebbero arrivare a quota a tre milioni e mezzo: 400mila in più dei 3 milioni e 100mila di oggi. La stima è del Centro studi Cna secondo il quale per l'occupazione è 'allarme rossò. Nei primi 6 mesi sono state autorizzate 548 milioni di ore di Cig e a giugno il numero degli occupati in Italia - circa 22 milioni e mezzo - ha raggiunto il valore più basso del nuovo secolo. «Senza una decisa e tangibile inversione di tendenza che faccia ripartire effettivamente lo sviluppo - afferma la confederazione degli artigiani - la situazione sociale del nostro Paese può diventare critica».
È boom, inoltre, dei lavoratori sottoccupati in part time che nel 2012 hanno raggiunto quota 605.000 unità. Si tratta nel 90% dei casi, di persone che hanno accettato obtorto collo di lavorare di meno
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