di LEONARDO FACCO
Non voglio farla particolarmente lunga stavolta, anche perché il fatto - di cui vi riporto la cronaca del Gazzettino - è simile a quello accaduto ad un altro pizzaiolo ligure a luglio e ad una gelataia a fine agosto.
Innanzitutto la cronaca, risalente a 4 giorni fa: "Prima dei clienti sono arrivati i vigili. E la multa. Mille euro. Motivo? Recita il verbale di vigili urbani che il titolare della "Ciclopizza" di piazzale Leonardo Da Vinci «non rendeva noto al pubblico l’orario di effettiva apertura e chiusura dell’esercizio mediante cartelli o altri mezzi idonei di informazione».
Mamma mia, non aver scritto gli orari vale esattamente 1.032 euro più 28 euro e 40 centesimi di spese per un totale di 1.060,40. Se si paga subito. Ma - dicono i due titolari della Ciclopizza, Michele Pirredda e Adriano Marchiori - non sarebbe meglio in un caso come questo che il vigile ci avesse fatto notare che ci eravamo dimenticati del cartello? Così ci spezzano l
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