di PONGO
Giuro che mi fa tristezza. Si può anche essere distanti politicamente da lei, dal suo cognome, dalle persone diverse con cui si è politicamente accasata in vent'anni, ma non si può negare il suo impegno, le sue convinzioni e la sua grinta per le cose in cui crede. Povera Alessandra Mussolini, politica ma anche attrice o ex-attrice, modella o ex-modella nonché medico. In lei c'è un tale concentrato di italianità che di più non si può, essendo strettamente imparentata con il numero uno dei dittatori storici dello Stato italiano e con la più famosa attrice italiana conosciuta in tutto il mondo e galassie.
Povera Alessandra che ricordiamo energica, determinata, con una forza da assomigliare al Vesuvio quando ancora eruttava, convintissima, come disse, della castrazione chimica da eseguire per violentatori di donne, per i maniaci e soprattutto per i pedofili. Torna alla mente la sua veemenza nel vomitare frasi da vera omofoba, razzista e ovviamente fascista (
Comunista da quattro soldi. Mi fai schifo tu e il tuo articolo pieno di bugie…
Che famiglia DI MERDA!
In questo paese di M si fanno indagini solo sulla gente che scopa, per il resto…,tutto bene madama la marchesa!!
In verità, siamo passati da nonno Benito, che cuccava a destra ed a manca, seduttore inesauribile, vanto del gallismo (non c’entrano “professori” e “suoceri” !) peninsulare, fonte di benessere per i bagnini romagnoli e non solo…ad una pletora di puttanieri da trivio, incapaci anche solo mentalmente di concepire la “conquista” ed usi a pagare, spesso coi nostri quattrini, puttanelle in liquidazione!
Povera Alessandra, non abbatterti ! Vieni qui, sulle impervie montagne, a respirare aria frizzante ed a cantare jodler aggrappata ai nostri inflessibili alpenstock !
Penso che tanti acredine non si dovrebbe avere . Alessandra non c entra nulla. L ‘ Italia non sarà mai un popolo civile, se di guarda solo ai peccati altrui. Miglioriamoci noi , che sicuramente non siamo esenti da colpe!
Posto che non gioisco per le disgrazie altrui non posso fare a meno di notare che la Mussolini dopo aver ciarlato di : “meglio fascista che frocio, famiglia naturale, castrazione chimica” adesso si ritrova in casa un problemuccio del genere.
Non vedo l’ora comunque che torni alla sue famosissime pagliacciate politico- televisive….
Ridere sulle disgrazie altrui è di cattivo gusto.
L’articolo, oltre a questo, a differenza di altri da lei scritti è anche noioso.
Non credo sia questo il vero problema di famiglia bensì che sono passati dalla antica nobile virtù del vedi veni e vici al navigai contattai e contrattai.
Queste sono le cose che feriscono un sano orgoglio familiare, un vero e proprio blasone di cui non si potrà più andare fieri.
Siamo scaduti dall’Uomo che non deve chiedere mai al venditore di articoli per la casa pronto a contrattare su prezzo e prestazioni “ed insieme alle pentole ci mettiamo anche la mountain bike ed il tablet” (probabilmente qui erano più scarpe e borsette).
Povera Ale cresciuta nel mito del nonno virile, cosa potrà raccontare un giorno ai suoi nipotini, quale mito potrà loro trasmettere ? Niente sarà più come prima