di ALESSANDRO STORTI
L'esito del referendum scozzese, come ormai hanno capito anche i sassi - quelli intelligenti, s'intende -, non ha spostato di un millimetro la nuova frontiera dell'autodeterminazione in Europa. Anzi.
Il precedente di una consultazione ufficiale secessionista, liberamente e consensualmente concordata, fra una Regione a propensione indipendentista e il relativo Stato di appartenenza, ha un valore che potremmo definire epico. Proprio per questo motivo, il suddetto "precedente scozzese" va ufficialmente sfruttato. Da chi? Beh, è naturale. Come insegnano i catalani, va sfruttato da parte delle altre Regioni d'Europa che vogliano autodeterminarsi, in relazione al proprio status giuridico e istituzionale.
Non importa, in verità, che l'obiettivo di una consultazione sia l'indipendenza o un grado di autonomia maggiore rispetto a quella di cui si gode al momento. Ciò che conta è il fatto di poter decidere. Di potersi autodeterminare, per l'appunto. Dato che, per
Aspetta e spera. Mi chiedo quando capirete che da quella gente non caverete niente.
e aggiungo che alla vostra proposta dovreste aggiungere una versione in lombardo, se la volete in bergamasco ve la faccio io, se la volete in milanese vi posso mettere in contatto con gente veramente in gamba. a disposizione!
l’idea è buona, ma dubito che maroni farà qualcosa… se poi mi smentisce sarà ben lieto di ammettere l’errore!
Nel cambio di paradigma in atto , con sfasature variabili temporalmente di range di almeno 25anni tra comunitá contigue (Europa) la trasversalitá della cappa congiunturale riduce ai minimi termini ingerenze ideologiche speculative cotanto da far emergere prepotente il precipitato sostanziale ed il senso profondo di necessitá virtù di identificazione territoriale di popoli come risorsa indispensabile al proseguo democratico. L’aspetto indispensabile lo si evince a maggior ragione in virtù del fatto che ideologismi e similari ripiegano tapinamente destrutturati dalla storia circa il loro valore reali , risultando ridimensionati ed oggettivamente testati come surrogati se non droghe od ubriacature . La fredda UE è tale perchè l’impianto di uomini e logiche hanno , neanche a farlo apposta, la stessa matrice ideologica -conservatrice come fine e status , ma millantatori di fatto circa piani e ricette della modernitá , riguardo aile quali gli ammuffiti meandri in perenne dicotomia partoriscono obbrobri con DNA delle smisurate smanie di potere tipiche degli ismi del ‘900 e oltre. Come se non bastasse incapacitá e malafede trionfano nell’ipocrisia di facciata con grande buon gioco per le debolezze delle anime belle , carne da macello spesso per vocazione , per sindromi di Stoccolma, per debolezze in strutture mentali all’abitudine del peccato, della morale, della vergogna, in definitiva bloccati dalla proiezione e dalla narrazione fantastica che l’illusione assoggetta pari pari le superstiziose menti deboli , religione dell’arretratezza , producenti nella modernitá narrazioni virali ancor più perniciose perchè prive di phatos liberatorio , intrise ai ahi noi di finto equilibrato perbenismo che “ti riduce un perdente ancor prima di salire sul ring” .
A parte lEuro che ne è l’espressione , l’idea di Europa come soluzione è un bluff , come lo gli “ismi” , pretesti malsani per finalitá “interessate” . Il mondo è bello perchè è cariato , diceva spesso un mio amico dentista ; la grande allucinazione di intellettuali di sinistra ” sotto canna ” ( dicasi terapeutica ) sic ! , è oramai prova provata che se i popoli si allenano giornalmente con esercizio ed abitudine alla libertá soprattutto dalle tirannidi “del super io ” , l’Europa dei popoli sará l’unica vera realtá di riferimento ” per ipotetiche invasioni” che troveranno senso di interlocuzione qualora gli intenti siano costruttivi, ma pane per i loro denti in caso di illusorie conquiste a man bassa su un decotto mondo da fine impero . I sudditi chiedono “giustizia ” a governatori e vice re , nemesi e crisi economica + IVA procedono pragmatiche a destare il sonno della ragione e della visione : il domino è iniziato………..