Albinyana: la società catalana non è storicamente votata all’indipendenza

Da leggere

di MARIETTO CERNEAZ In attesa che in Catalogna si insedi un nuovo governo che nelle intenzioni degli indipendentisti dovrebbe portare all’indipendenza della regione, Roger Albinyana i Saigí, il 35enne segretario agli affari esteri del governo catalano, ha tratteggiato - a Bruxelles - la strategia dei prossimi mesi. Come avevamo già scritto su queste pagine, intervistando Elisabet Nebreda (VEDI QUI), a breve, il Parlamento regionale dovrebbe approvare una dichiarazione politica non vincolante con la quale far scattare il processo di indipendenza. In secondo luogo, nel giro di 18 mesi, la nuova maggioranza dovrebbe adottare le necessarie istituzioni per consentire alla regione di funzionare come fosse uno stato indipendente. Infine, sempre la nuova maggioranza preparerà una costituzione catalana, con il coinvolgimento della società catalana tutta. I tre passi appena elencati sono tendenzialmente condizionati alla nascita di un nuovo governo di coalizione che sia uni
Iscriviti o accedi per continuare a leggere il resto dell'articolo.

Correlati

Articoli recenti