di LORENZO GUGGIARI Alla fine del 2012 il Supremo Tribunale Federale (STF) aveva chiuso il processo denominato Mensalão (leggi qui) con la condanna di molti esponenti di spicco del governo Lula e del suo partito (PT – Partido dos Trabalhoderes). Il 13 novembre il presidente del STF Joaqim Barbosa ha emesso i mandati di cattura per 23 dei 25 condannati, di questi ben 19 dovranno scontare la pena in carcere o in semilibertà. Venerdì 15 – festa della Repubblica in Brasile – sono stati arrestati dalla polizia federale le principali personalità coinvolte nel caso, in particolare l’ex ministro della Casa Civile José Dirceu e l’ex presidente del PT José Jenoino. L’unico imputato che è riuscito a sfuggire alla cattura è stato l’ex direttore del Banco do Brasil Henrique Pizzolato che attraverso il Paraguai ha raggiunto l’Italia. Pizzolato ha la doppia nazionalità e quindi non potrà essere estradato, inoltre con il caso Battisti i rapporti diplomatici tra i due paesi si sono alquanto raffreddati. L’ordinanza del STF…















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