CATALOGNA, IN VISTA DEL REFERENDUM SI APRONO LE ISCRIZIONI PER LA DIADA

di MARIETTO CERNEAZ Anche se il referendum sarà ad ottobre, il giorno 1, il braccio di ferro fra Madrid e Barcellona è continuo. Mariano Rajoy, il premier spagnolo, ha detto un paio di giorni fa, che il referendum sull’indipendenza della Catalogna annunciato dal presidente secessionista catalano Carles Puigdemont “non si farà”! Perentoria la sua affermazione: “Dico a tutti: potete stare tranquilli, il governo sa perfettamente che cosa deve fare”. Lo ha detto ai cronisti nella sede del Congresso dei deputati, lasciando presagire che tra le cose da fare non è escluso un intervento con la forza. Sull’altra sponda, Carles Puigdemont ha annunciato un rimpasto del governo di Barcellona  proprio in vista del referendum di indipendenza previsto il primo ottobre nonostante il veto di Madrid. Lasciano la portavoce del governo Neus Monte, i titolari di Interni Jordi Jané, Educazione, Meritxell Ruiz e il segretario dell’esecutivo Joan Vidal, sostituiti rispettivamente da Jordi Turull, Joaquim Font, Clara Ponsati e Victor Culell. Nel frattempo, c’è anche la società civile che si sta muovendo,…

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