C’è un indipendentismo che è solo «tartufismo parolaio»

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di ENZO TRENTIN Quello che alcuni professano non è indipendentismo, è gnagnera. È tartufismo parolaio, potremmo anche chiamarlo renzismo e napolitanismo. Tartuffe gronda di maiuscole: Onestà, Dovere, Correttezza, Dialogo, Confronto, Moralità, Giustizia, di buone intenzioni e naturalmente di ideali, di sogni. Tanti, tantissimi sogni. Secondo l'enciclopedia Treccani, “tartufo” si dice di una persona falsa, ipocrita, bigotta, che nasconde, sotto una apparenza di moralità e falsa devozione, sentimenti vili e intenzioni disoneste. L’uso del termine si riconnette principalmente al nome, Tartuffe (Tartufo), del protagonista della commedia di Molière L’imposteur ou le Tartuffe (1664), che impersona l’ipocrisia e il bigottismo, sebbene un personaggio di nome Tartufo s’incontri già, col carattere di ipocrita, nella commedia italiana al principio del 17° secolo. Al “sincero democratico” la distinzione fra il bene e il male e dunque fra ciò che è morale e ciò che
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1 COMMENT

  1. Chi ha partecipato alla guerra ha acquisito una mentalità di semiindifferenza davanti alla morte. Persone dell’una e dell’altra parte.
    I giovani leoni di oggi, con il culo al caldo, non hanno l’animo di rischiare qualcosa, non dico la pelle.
    Lo si vede anche dal fatto che preferiscono stare attaccati alle sottane della mamma piuttosto che avventurarsi all’estero per schiodarsi.

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