di TONTOLO Grandi discussioni al bar del mio paese sulle ultime posizioni di Celentano in materia etica e di politica. Il professor Zampetti lo definisce l’ultimo dei filosofi. Il ragionier Roscia dice che è un poeta. Il Beppe che è un furbacchione. La Rosetta si illanguidisce ai suoi monologhi. Che chi sostiene sia un eroe e chi un ciarlatano, un fine dicitore, un musicista sopraffino o un capo popolo. La discussione è andata avanti per tutta la sera. Solo il Carluccio se ne è rimasto in un cantone a sorseggiare il suo quartino in pensoso silenzio. Alla fine gli abbiamo chiesto cosa ne pensa. “L’è ‘n terù”: lapidario, essenziale ed efficace….















7 Comments