di REDAZIONE Oltre 122 miliardi di euro di debito pubblico da rinnovare entro l’anno: dopo la pausa estiva arrivano a scadenza 74,5 miliardi di bot, 37,8 miliardi di btp e 10,6 miliardi di ctz: titoli che vanno rimborsati e che richiederanno nuove emissioni da parte del Tesoro. Lo rileva il Centro studi Unimpresa secondo cui si tratta di un’enorme quantita’ di denaro per cui una eventuale crisi della maggioranza e una caduta del Governo potrebbero avere ripercussioni pericolose su spread e tassi di interesse. Secondo l’analisi di Unimpresa, basata su dati della Banca d’Italia, a settembre scadono 30,3 miliardi di emissioni, quasi il doppio rispetto a quelle in agenda per ottobre, quando arrivano a fine corsa 18,4 miliardi di titoli. A novembre, invece, andranno rimborsai 34,4 miliardi, mentre a dicembre si sale fino a 39,6 miliardi. Si tratta, complessivamente, di 74,5 miliardi di bot, 37,8 miliardi di btp e 10,6 miliardi di ctz. Tra settembre e dicembre non sono previste scadenze di cct. Una piccola…















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