IL DIO DEI LEGHISTI SPIEGATO DA UN TEOLOGO

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di REDAZIONE (25 febbraio 2012) «Questo libro – avverte l’autore – non è scritto contro qualcuno ma è scritto per chi, leghista, antileghista o menefreghista, voglia cercare di capire e agire per migliorare lo stato di cose esistenti. E se in qualche passaggio mi fossi  sbagliato chiedo scusa sin da adesso a chi si sentisse ferito dal mio errore». Il Dio dei leghisti Le statistiche attestano che “il 39% dei leghisti è cattolico praticante”, a questa percentuale va aggiunto chi, pur non praticando, si dichiara credente. Ma è possibile essere al contempo leghisti e cattolici? Il messaggio di accoglienza e amore per il prossimo predicato da Cristo come si concilia con le dichiarazioni aggressive e a tratti violente del Carroccio nei riguardi di musulmani, zingari, rumeni ed extracomunitari in genere? È proprio la tradizione cattolica ad aver prodotto le menti leghiste o sono le menti leghiste ad aver stravolto la dottrina cattolica? O forse è stato l’incontro del cattolicesimo mediterraneo tradizionalista con l’egoismo piccolo-borghese ipermoderno…

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