Domenica si marcia a Vicenza per dare senso ad una grande nazione

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ANDREA ARMAN L’esperienza delle marce silenziose ci ha insegnato e fatto capire molte cose. Alcune molto belle, altre assai preoccupanti che ci impongono un serio ragionamento che ora proverò ad accennare. E’ pacifico e provato che il diffuso disagio economico e sociale che affligge il Veneto non abbia ancora trovato un preciso modo di esprimersi ed una possibile soluzione. La società Veneta è molto frazionata, divisa, spesso ideologicamente schierata e compressa in rigidi schemi estranei alla nostra storia e tradizione. Ne scaturisce una specie di caos che rende difficile lo svilupparsi di nuove idee; si dice che si vuole un cambiamento ma vi è un grosso impegno alla conservazione di una situazione che si contesta. Il Veneto vorrebbe un cambiamento, ma non l’impegno ed il costo che questo comporterebbe. Il cittadino Veneto vorrebbe godere dei vantaggi di appartenere ad un popolo ma non è assolutamente disponibile a comportarsi conseguenzialmente ed abbandonare, o quantomeno riconsiderare, modelli di comportamento obsoleti o viziati e comunque incompatibili con un…

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