di LEONARDO FACCO
La Scuola Austriaca di Economia, sin dai tempi di Carl Menger, il fondatore, considera l'inflazione non come un semplice aumento dei prezzi, ma come un aumento dell'offerta di moneta che distorce l'intero sistema economico. Come dice spesso Javier Milei, "l'inflazione è sempre, ed ovunque, un fenomeno monetario". Gli economisti austriaci, tra i quali ovviamente spiccano von Hayek e von Mises, nonostante sia rimasti pressoché inascoltati durante il Novecento, hanno sempre elencato le le principali critiche all'inflazione, sviluppate nel corso degli anni. Vediamole:
1. La moneta non è neutrale (Effetto Cantillon)
L'inflazione non colpisce tutti contemporaneamente, c'è chi viene avvantaggiato da questo fenomeno. I nuovi soldi creati entrano nell'economia in punti e momenti specifici (banche e stato). Chi riceve questo denaro per primo lo spende ai prezzi vecchi (più bassi), mentre gli ultimi della catena (salariati e pensionati) acquistano a prezzi già aumentat