Fallimento del liberalismo italico: l’Italia unita non sarà mai liberale

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di GILBERTO ONETO Per affrontare la lettura del libro Manifesto capitalista (sottotitolo: Una rivoluzione liberale contro un’economia corrotta) si devono superare una repulsione psicologica nei confronti di un titolo davvero infelice e l’ostacolo “di pelle”  verso l’autore, quel Luigi Zingales che è passato alla cronaca per la maramaldata nei confronti del suo (fino ad allora) amico e sodale Oscar Giannino, che invece – a onta della disavventura – continua a essere simpatico ai più. Una volta superate queste giustificate repulsioni, si trova un lavoro interessante e ben costruito, ma scritto per “addetti ai lavori”, pieno di tecnicalità che disorientano parecchio il lettore medio, ed evidentemente scritto per un pubblico americano, con riferimenti e modalità molto americani. Infatti è la traduzione di A Capitalism for the People, dal titolo originario un pochino più efficace. Anche per tutte queste ragioni, la parte decisamente più interessante è la postfazione aggiunta all’edizione italiana nella quale si affrontano le vicende di casa nostra con una serie di elementi di analisi…

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