Giallo ad Alessandria: ucciso il prestanome di Belsito

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da ALTRE FONTI Sono proseguiti per tuta la notte gli interrogatori in caserma ad Alessandria (una dozzina le persone sentite) da parte dei carabinieri per far luce sull’omicidio di Franco Domenico Belsito, 52 anni, l’imprenditore edile calabrese da una dozzina d’anni abitante a Gavi. Secondo gli inquirenti reggini e napoletani, tra l’altro, il gaviese dal 2011 al marzo 2012 (quando era fallita) era l’intestatario della società svizzera Aurora, ritenuta la «cassaforte» supersegreta dell’ex tesoriere della Lega Nord, il suo quasi omonimo Francesco Belsito. I carabinieri del Comando provinciale di Alessandria sarebbero sulle tracce di colui che ha ucciso a bastonate Franco Domenico Belsito, abbandonando poi il cadavere nel bagagliaio dell’auto della vittima lasciata in sosta in piazza a Lu Monferrato e ritrovata dai militari di Solero dopo una segnalazione al 112. Proprio chi ha telefonato al 112 è stato messo sotto torchio dagli inquirenti. Nel mirino ci sarebbe anche un meccanico tortonese. Il delitto potrebbe essere avvenuto nell’ambito di un litigio, forse per motivi di…

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