Groenlandia: l’uranio e l’indipendenza

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di SALVATORE ANTONACI Sembra proprio che gli ingenti giacimenti di uranio presenti  sotto la crosta ghiacciata della Groenlandia possano fornire la propulsione decisiva verso la completa indipendenza di questa enorme isola subpolare. Come noto, un referendum di pochi anni or sono sanzionò la “grande autonomia” groenlandese: di fatto una separazione consensuale dalla madrepatria danese fatta eccezione per alcuni capitoli quali la difesa ed una generosa dote di finanziamenti. Ora anche questo tenue cordone potrebbe venire meno. Il motivo, come anticipato, è sepolto sotto i ghiacci, peraltro in via di liquefazione.La Groenlandia è, infatti, una delle zone in assoluto più ricche di risorse naturali del mondo: petrolio, nickel, argento, molibdeno, rubini, uranio, terre rare, rame e molto altro consentiranno a breve ai 57000 residenti locali una totale autonomia nel consesso delle nazioni oltre ad un tenore di vita degno dei nababbi vicino-orientali. Sorprende che a dare l’abbrivio finale al processo di autodeterminazione sia stata una coalizione di governo non propriamente separatista: con i socialisti del Premier…

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