Il Redditometro mette il becco anche nei prestiti familiari

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di REDAZIONE Prestiti tra familiari, a quanti sarà capitato di chiedere aiuto a qualche parente (fratelli, genitori, figli, cugini, zii e anche al coniuge) in momenti di difficoltà? In genere questi “aiuti” non sono mai formalizzati, l’impegno a onorare il debito è solo morale. Ma i nuoviaccertamenti fiscali e soprattutto ilredditometro, da oggi non permettono più esborsi o entrate di denaro senza formali giustificazioni. Bisogna, dunque fare attenzione, ai prestiti tra familiari, soprattutto se chi riceve il denaro è un professionista, un artigiano o comunque un imprenditore, perché i nuovi strumenti del fisco, in particolar modo, il redditometro potrebbero considerare il prestito elargito a un parente come un reddito imponibile che non si è voluto dichiarare. In questo caso, il rischio di incorrere in noiose sanzioni, può diventare reale. Vale la pena di ricordare, a tale proposito, che nel nostro processo tributario non sono ammesse testimonianze di alcun genere, ancor meno quelle dei familiari. Prestiti tra familiari, che fare – Per tutelarsi da fastidiosi problemi che potrebbero…

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