di TONTOLO
Qualcuno si è scandalizzato perché la mascotte della futura Expo milanese è stata ufficialmente chiamata Guagliò, un bel nome “lombardo”.
Non si sono scandalizzati:
La portavoce del Presidente, Isabella Votino di Benevento;
L’avvocato del Presidente, Domenico Aiello di Catanzaro;
Il Direttore Generale delle Infrastrutture, Anna Tavano di Catanzaro;
Il Responsabile Comunicazione della Regione, Patrizia Carrarini di Roma;
Il Capo della Segreteria del Presidente, Giacomo Ciriello di Benevento;
Il controllore delle spese di Via Bellerio, Carmine Pallino, malanese arioso;
La morosa del Padrone, Francesca Pascale di Napoli;
Il cane del Padrone, Dudù, barboncino maltese. Anzi: borboncino;
Il Padrone, spalla corista di Mariano Apicella di Napoli.
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