di REDAZIONE Nuove tensioni nel Movimento 5 stelle. Quasi archiviate le vacanze estive, i parlamentari grillini si ritrovano nel consueto scambio di mail per organizzare il ritorno in Parlamento dove li aspettano, dalla prossima settimana, due questioni fondamentali: la legge elettorale e la riforma dell’articolo 138 della Costituzione. E tornano i ‘malpancisti’ che dicono NO a diktat sulla legge elettorale. Secondo quanto si apprende, infatti, tra alcuni dei dissidenti si registra un “profondo disagio” per il modo con il quale si sta affrontando la questione. Si lamenta una scarsa condivisione nelle decisioni e il fatto che Grillo, tramite il suo blog, continui ad “imporre” la linea dall’alto: sulla legge elettorale, infatti, la settimana scorsa il comico genovese aveva detto di voler andare subito al voto senza modificare il Porcellum. Posizione non condivisa da tutti in M5S, anche se c’e’ pure chi manifesta il timore di un ‘super-Procellum’ pensato apposta da Pd e Pdl per danneggiare il Movimento. In ogni caso, dentro M5S finora il dibattito…















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