L’INTELLETTUALE RIVOLUZIONARIO E LA DITTATURA CENTRALIZZATA DEL PARTITO

di GIUSEPPE GAGLIANO Il diretto successore del totalitarismo giacobino sarà  Filippo Buonarroti  fra i più autorevoli intellettuali-rivoluzionari ; infatti la creazione della Società di Maestri Sublimi Perfetti rappresenta un esempio chiaro di organizzazione terroristica ante- litteram. Accanto a Filippo Buonarroti anche la figura di Auguste Blanqui rappresenta un esempio evidente di intellettuale militante antagonista: l’autore fu infatti consapevole del ruolo rivoluzionario degli intellettuali che definì non a caso i paria dell’intelligenza ai quali affidò il compito di abbattere lo Stato borghese. Sarà poi  Marx  a legittimare  l’ideologia dell’intellettuale radicale  servendosi del proletariato come soggetto rivoluzionario o strumento per accedere al potere. Sotto il profilo della prassi rivoluzionaria Marx comprese che solo attraverso la dittatura del gruppo dirigente sul proletariato sarebbe stato possibile portare a termine la rivoluzione. Non a caso la concezione leninista del partito non solo  rappresenta la conseguenza  più evidente di quella marxiana ma la sua più compiuta elaborazione teorica ed operativa. Infatti, nel contesto della rivoluzione bolscevica, il proletariato diventa un oggetto…

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