Piemonte, scandalo rimborsi: Cota in difficoltà, cinque cene in una sera

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!

di ALTRE FONTI I consiglieri regionali del Partito democratico del Piemonte annunciano immediate dimissioni dagli incarichi istituzionali e, a febbraio, dal Consiglio regionale. È la risposta all’inchiesta sui cosiddetti rimborsi facili, che coinvolge anche alcuni esponenti democratici, e la bagarre in Aula dei giorni scorsi. Ma nel mirino c’è soprattutto il governatore Cota, a sua volta finito al centro dello scandalo. GRILLO E SEL – Anche Beppe Grillo e Sinistra ecologia e libertà chiedono le dimissioni del presidente. «Cota mente, mandiamolo a casa», scrive il blog di Beppe Grillo. «La legislatura è al capolinea. Condividiamo l’azione del Pd, andiamo ad elezioni il prima possibile». Monica Cerutti di Sel del Piemonte, ha rincarato la dose: «La legislatura è al capolinea. Condividiamo l’azione del Pd, andiamo ad elezioni il prima possibile». ueCota è da alcuni giorni sulla graticola. Anche lui, come 42 dei 60 consiglieri regionali, è finito in un indagine della Guardia di finanza per i rimborsi delle spese di servizio. Dagli atti delle indagini emergono…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!
Rubriche Il Meglio della Settimana Rassegne stampa