Fronte Polisario, gli indipendentisti infiltrati da Al Qaeda

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di REDAZIONE Nessuno oggi ha dubbi sulla connessione tra il Polisario ed Al Qaeda nel Sahel, ma rimane difficile disegnare l’ampiezza del legame fra i due gruppi. Smascherati ormai dai rapporti di diversi Servizi di informazione occidentali, compresi quelli di paese amici, i dirigenti del Polisario non ne nascondono più il segreto. Il ministro saharawi della Difesa, Mohamed Lamine Bouhali, ha dichiarato senza mezzi termini l’appartenenza di diversi elementi, fra i venti ed i trenta, provenienti dai campi di Tindouf, nel sud ovest dell’Algeria, appartenenti ai gruppi terroristici affiliati alla rete di al-Qaeda insediata nel Sahel. Secondo Abc, uno dei quotidiani spagnoli che, come d’abitudine, difendono la causa dei separatisti saharawi, il governo dell’inesistente Repubblica democratica araba sahrawi, ha ammesso ufficialmente la presenza di attivisti saharawi nelle fila dei gruppi terroristici di al-Qaida nel Magreb Islamico. Come riportato dal quotidiano, Lamina Bouhali ha precisato che un primo gruppo di miliziani ha raggiunto al-Qaida nel Magreb islamico (Aqmi), mentre un secondo gruppo di 14 individui si è unito ai combattenti del…

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