di MATTEO CORSINI
In un articolo pubblicato su Libero, il tributarista Stefano Loconte ha lanciato la sua proposta per mobilitare il risparmio degli italiani a sostegno della ripresa post pandemica.
“L'idea sarebbe di emettere titoli di Stato italiani a lungo termine (25/30 anni, non perpetui) resi competitivi, rispetto a strumenti equivalenti, da alcune esenzioni fiscali applicabili a residenti in Italia o a cittadini italiani ovunque residenti, definiti "generational bond". Tali titoli avrebbero le seguenti caratteristiche: a) l'esenzione dall'imposta di donazione e successione in linea discendente (figli, nipoti) riservata alle persone fisiche che si consolida al V anno continuativo di possesso. Ovvero, in caso di successiva cessione (non in linea retta) prima del termine del periodo di possesso, il precedente trasferimento viene ripreso a tassazione. In caso di successione il periodo di possesso si consolida sugli eredi (ovvero devono mantenere il possesso per il periodo
Pessima idea. Vuol significare aiutare gli incapaci a creare ulteriori debiti a vita, considerando che lo Stato ha già 2500 miliardi di debiti che non riesce a pagare neppure gli interessi. Per sistemare il maledetto buco o voragine nei conti dello Stato c’é una sola soluzione: ridurre i costi della Politica del 50% che privilegiano la Kasta e i loro amici ben sistemati nelle Industrie di Stato tutte fallimentari.