Prepariamoci all’arrivo di una patrimoniale forzosa

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di FABRIZIO DAL COL Tanto tuonò che piovve il prelievo forzoso. Il 16 ottobre scorso, L’Indipendenza, che qui ringrazio, aveva già ospitato un mio articolo al riguardo: https://www.miglioverde.eu/il-fondo-monetario-vuole-imporre-il-prelievo-del-10-sui-conti-europei/.  In questi ultimi due giorni, il ministro delle Finanze irlandese Michael Noonan ha confermato che in caso di fallimento di una banca sarà attuato un prelievo forzoso sui conti correnti, ma unicamente allo scopo di salvaguardare i contribuenti e punire invece piuttosto l’istituto e i clienti che vi hanno fatto affidamento. Tuttavia, per USA, Europa e Giappone potrebbe accadere la stessa cosa, ma anche un ulteriore esborso, ovvero quello previsto dal salvataggio  dei mercati in caso di un crac. In sostanza, si tratta di un prelievo forzoso necessario a salvare la banca privata dove ha il deposito il risparmiatore e non di certo di un prelievo forzoso per la riduzione del debito di uno Stato. Potrebbe però accadere che non tutti i correntisti vengano coinvolti nel prelievo forzoso, ossia verrebbero risparmiati  coloro che hanno il deposito verso…

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