PUIGDEMONT: SPAGNA FASCISTA, LA PORTERÒ DAVANTI AI TRIBUNALI INTERNAZIONALI

di MARIETTO CERNEAZ Puigdemont – nel suo primo discorso pubblico, da quando è inseguito da un mandato di arresto internazionale – è stato acclamato dai 200 sindaci indipendentisti riuniti a Bruxelles. La Spagna “è uno Stato che fa paura, uno Stato fascista”. Così ha esordito ieri il presidente deposto catalano da quando è accusato di ribellione e inseguito da un mandato di arresto europeo in Belgio. Puigdemont ha parlato poi di “fascismo” e di “colpo di Stato contro un governo legittimo” e ha anche denunciato che “i nostri colleghi in carcere sono stati maltrattati, la Spagna dovrà risponderne”. Puigdemont è intenzionato a portare la Spagna davanti alle corti internazionali per quella che considera una vera e propria repressione attuata dal governo Rajoy dopo la dichiarazione unilaterale d’indipendenza da parte della Catalogna. Il presidente destituito, intervistato da Catalunya Radio, ha chiesto all’Unione europea di reagire davanti a una “causa dei diritti umani”. L’Ue, ha aggiunto, “non può tenere tutto un governo in prigione o in esilio”. L’appello a Bruxelles si è poi trasformato in una critica per il silenzio…

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