Saldi e crisi: a Venezia non comprano neanche i turisti stranieri

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di REDAZIONE Saldi? Ah già, bei tempi quelli. Ieri mattina è arrivato uno dei giorni in passato più attesi dell’anno: gli sconti di fine stagione. Eppure, nonostante le vetrine dei negozi fossero tappezzate di indicazioni colorate non c’è stato un vero e proprio assalto ai punti vendita come si sperava. I peggiori pronostici sembrano quindi essersi avverati anche se soltanto domani con i dati alla mano nero su bianco ci si potrà lamentare o tirare un sospiro di sollievo. Per adesso non si riscontrano risultati eclatanti, almeno a Venezia centro storico dove l’unico posto un po’ più affollato è Promode, che registra a mezzogiorno 700 ingressi dalle 9.30 della mattina. Qui, sulle pareti rosso fuoco, spiccano in bianco i magici numeri: 5, 10, 12 e quando spunta un 50 c’è un rigoroso meno davanti. Tra il pubblico ci sono anche molte mamme che hanno aspettato il momento giusto per fare un regalo alla figlia, rinnovando il guardaroba. Per il resto vuoto quasi assoluto soprattutto nei…

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