SE CRITICHI IL LOCKDOWN FINISCI PER ESSERE CENSURATO

di LEONARDO FACCO Chiunque abbia provato a porsi qualche domanda, oppure ad affermare tesi diverse da quelle della vulgata propagandistica di Stato, ovvero pro-clausura e pro-abolizione delle libertà individuali e costituzionali, è stato additato come un “negazionista”, un untore, finanche un criminale contagioso. Nel mentre, l’esperimento socio-economico sotto l’egida del Covid-19 (con annessa strategia del terrore) continua. Tra i tanti danni che ha già fatto, e che farà, non possiamo non segnalare quello alla libertà di pensiero, corroborato dall’immancabile censura, già verificatasi in diverse occasioni. I social network – un tempo presidi di libertà di parola – si sono trasformati in un’avanguardia del controllo, in complici del pensiero unico. Il vigile YouTube, ad esempio, ha censurato un video virale in cui due medici hanno criticato la necessità dell’ordine dello Stato della California di stare a casa a causa del coronavirus. Come riporta il blog di Zerohedge, il video, che aveva raggiunto oltre 5 milioni di visualizzazioni, grazie alla partecipazione del Dr. Dan Erickson e del…

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