SENSO CIVICO? LO HA DISTRUTTO LO STATALISMO ITALIANO

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di CARLO ZUCCHI* Diversamente morali. C’è una parte del paese che tale si sente e manco se ne accorge, e forse proprio per questo finisce per manifestare, spesso apertamente, questa sua “qualità”. In particolare, mi riferisco al governo Monti e alle liti all’interno del centrosinistra. Da quando si è insediato, il governo Monti ha deciso di fondare la sua politica economica sul riassetto dei conti pubblici, il che era sacrosanto se non volevamo fare la fine della Grecia, eventualità che pure adesso è tutt’altro che scongiurata. Pressato dall’emergenza, e perciò dall’esigenza di far presto, Monti è ricorso all’aumento delle tasse nel decreto salva-Italia di dicembre. Ma se in quel momento la decisione era giustificata dall’emergenza, con il passare dei mesi si è visto che l’aumento delle imposte si è rivelato il filo conduttore della politica montiana. Certo, con un Parlamento in scadenza e con le elezioni alle porte, tagliare le spesa pubblica è assai difficile, poiché strumento assai più efficace per alimentare le clientele rispetto…

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