Squinzi: “Se usciamo dall’Euro il nostro Pil crollerà del 40%”

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di GIORGIO CALABRESI “Purtroppo analisi economiche stanno mostrando che ci si deve aspettare globalmente una ripresa solo nella seconda parte di quest’anno, ma quello che sta accadendo nel nostro Paese ci fa intravedere un primo semestre bruttissimo con i consumi interni in calo verticale”. A dirlo e’ il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, intervistato da Fabio Fazio a ‘Che tempo che fa’. Squinzi sottolinea: “Dal 2007 ad oggi in Italia abbiamo perso l’8 per cento prodotto lordo e il 25 per cento dei volumi di produzione. Siamo in una situazione drammatica, di fronte alla quale dobbiamo reagire. Abbiamo perso anche perche’ c’e’ crisi di fiducia fra gli italiani”. Un paio di settimane fa l’ad Fiat Sergio Marchionne, polemizzando col Movimento 5 Stelle, aveva spiegato che un’uscita del nostro Paese dall’euro avrebbe comportato un “rinvio degli investimenti”. Oggi Squinzi è intervenuto sull’argomento : “L’opinione di Marchionne e’ condivisibile, se uscissimo dall’euro per noi sarebbe una catastrofe, secondo il nostro Centro studi comporterebbe una decrescita del 30/40%…

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