RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Il consigliere regionale Antonio Guadagnini ha presentato quest’oggi a Palazzo ferro Fini sede del Consiglio regionale il nuovo simbolo e il nuovo nome del suo gruppo politico “SiamoVeneto”, al centro di un bianco rosone quadrilobato inserito all’interno di un cerchio granata, evidente richiamo al colore della bandiera veneziana.
“Ho scelto un nome che richiamasse il sentimento identitario di comunità e, contestualmente, il ruolo attivo della cittadinanza: un comunità consapevole che rivendica i propri diritti”, ha spiegato Guadagnini. Entrato in Consiglio regionale come Indipendentista oggi Guadagnini ha voluto rimarcare con il nuovo simbolo e il nuovo nome come “il nodo centrale oggi non è tanto, o solo, l’Indipendenza, quanto l’appartenenza ad una comunità e la coscienza dei propri diritti ad iniziare dall’autodeterminazione. Dobbiamo uscire dall’impasse in cui ci troviamo oggi, dobbiamo manifestare quello che siamo, dobbia
ti sfido a trovare un veneto in Veneto o in giro per il mondo che riconosce il simbolo che hai scelto come il proprio simbolo identitario… sono abbastanza avanti con gli anni per cui mi posso permettere di giudicare, e scusami se ti do del tu confidenziale, perché in fondo ti ho sempre visto come un bravo ragazzo…
certo, non volevi discostarti tanto dalla rosa camuna della Lombardia sede del tuo partito di riferimento…
sarebbe stato uno sgarbo a chi ti ha dato la possibilità di conquistarti uno scranno barattando tua indipendenza se veramente la sognavi… comunque ci hai messo il rosso mattone di sfondo con una punta di viola somigliante un poco a quello che fa da sfondo al Leon nella bandiera di San Marco.. avevo visto in giro anche una grossa margherita gialla…insomma, si sa, i colori attirano le farfalle, non penso però i Veneti…