E’ da parecchio che non vado ai funerali. Non riconosco la assenza fisica perché so benissimo che la temporanea presenza su questa terra, prima o poi evapora, sì evapora e ha un senso se lascia qualcosa, un segno, un pensiero, una immagine, una traccia qualsiasi per testimoniarne il passaggio. Non posso immaginare che tutto finisca in una fotografia a fianco di un mazzo di fiori, sarebbe svilire il senso della vita e riconoscerne l’inutilità.
Da gianfranco miglio a gilberto oneto, le idee che non moriranno mai


