di MARIETTO CERNEAZ
Si sono dati ritrovo a Cortina, la città degli evasori, secondo gli utili idioti della gabella. Hanno scelto Corso Italia, alla vigilia di Ferragosto, per far sentire la loro voce di protesta "contro il mancato accordo con il Governo per l'autonomia della provincia di Belluno".
Erano una quindicina i rappresentanti del Bard (Belluno autonoma Regione Dolomiti) che hanno sfilato lungo la passerella dei Vip con uno striscione con sopra scritto: «Non prendeteci in giro: Belluno autonoma subito!». E invece lo Stato, se c'è una cosa che fa bene, è prendere in giro chi richiede più libertà, basti pensare alle porcate fatte in 20 anni di chiacchiere sul federalismo, morto con la scomparsa politica di Gianfranco Miglio, grazie alla Lega Nord.
Quelli che manifestavano, mostravano su dei cartelli le facce dei politici bugiardi, del governo o del Partito democratico, che avevano promesso l'autonomia della provincia di Belluno. L'elenco: De Menech, Bressa,