di MARIETTO CERNEAZ
La cubanizzazione venezuelana è, praticamente, quasi completata. La miseria avanza con passo celere e dati, statistiche ed evidenze lo confermano.
Solo il 15% della popolazione ha accesso al consumo di carne nel paese, ha detto Carlos Albornoz, presidente dell'Istituto venezuelano di latte e carne (Invelecar), spiegando che c'è un calo "brutale" nel consumo di cibo da parte dei venezuelani.
Ha citato come esempio il fatto che l'attuale salario minimo di 40.000 bolívares è equivalente a due dollari al mese, il che rende totalmente impraticabile qualsiasi acquisto: "Nel 2013, un venezuelano ha consumato 48 kg di pollo all'anno, oggi consuma 8 kg per abitante all'anno (...) e consuma 2,7 kg di carne rossa e meno di 1 kg di carne suina per abitante all'anno".
Non è tutto è tutto, la dieta obbligatoria causata dal socialismo del XXI secolo, ha ridotto drasticamente anche il consumo di uova, da 180 consumate da un venezuelano nel 2013, oggi se ne consuma