di ALBERTO MASCIONI
Gentile Paola Cortellesi, mi permetta una riflessione sulle Sue considerazioni inerenti la favola di Biancaneve che a Suo parere sarebbe sessista in quanto, la bella fanciulla protagonista, avrebbe fatto da colf ai sette nani.
Innanzi tutto Le faccio notare che fare la colf non è un disonore ma un lavoro dignitoso come tutti i lavori onesti. Sicuramente non sarà la massima aspirazione professionale per donne e uomini (sì, perché vi sono anche molti uomini che svolgono tale mansione), ma non tutte hanno avuto la fortuna che ha avuto Lei. La fortuna di nascere bella, di avere un innegabile talento e soprattutto di avere la capacità di ruffianarsi a destra e a manca (nel Suo caso solo a manca) per ottenere visibilità e successo. Ma ciò non toglie che chi passa il battitappeto su quel red carpet sul quale sfilano quelle come Lei agghindate in mises firmatissime e luccicanti di gioielli, svolga un lavoro meno dignitoso.
Ma torniamo a Biancaneve. La fanciu
Con l’augurio che quel “purtroppo” finale sia ironico.