di GIORGIO CALABRESI
Per Pasqua sono in partenza il 14,1% di italiani in meno dello scorso anno. Secondo l'indagine effettuata dall Istituto ACS Marketing Solutions per Federalberghi, andranno in vacanza, dormendo almeno una notte fuori casa, 8,2 milioni di persone, contro i 9,5 milioni del 2012, di preferenza in casa di amici e parenti. "I dati previsionali di Pasqua sono l'ennesima conferma di come l'Italia stia purtroppo vivendo una crisi epocale, che rischia di far tornare l'economia turistica ai livelli post Seconda Guerra Mondiale", commenta il presidente di Federalberghi, Bernabo' Bocca.
Il sondaggio mostra un sorpasso storico delle case di parenti e amici (scelte dal 28,1% del campione) rispetto alle strutture alberghiere (preferite dal 27,6%). Le presenze in hotel calano dello 0,8% mentre aumentano quelle in B&B (dal 2al 6,1%); in flessione anche l'agriturismo (-1%). La spesa media pro-capite (comprensiva di trasporti, cibo, alloggio e divertimenti) si attestera' sui
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