di GILBERTO ONETO
Ogni libro ha un suo destino. Avevo comperato questo solo per stima verso il suo autore, l’amico Marco Bassani, convinto però che fosse un testo scritto per ragioni accademiche, un noioso mattone universitario da affrontare solo per necessità accademiche. Così è rimasto dentro alla pila dei libri da leggere venendo ogni volta sorpassato da qualche titolo ritenuto più interessante. Poi un giorno ho deciso di metterlo via “come l’avessi letto” e per puro scrupolo gli ho dato un’occhiata, così, giusto per rendermi conto di cosa mi ero evitato.

