In attesa della rivoluzione delle piccole-medie imprese

Da leggere

di DANIELE QUAGLIA* La  FIAT, dopo un secolo di assistenzialismo, se ne va: ha finto di scoprire, come non l’ avesse mai attuata, la delocalizzazione fiscale. Da decine d’anni, governo italiano e FIAT in primis, invitano gli italiani a comprare italiano: autovetture che di italiano hanno solo il marchio,  prodotte prima in Spagna, poi in Brasile, poi in Polonia e poi ancora in Serbia. Marchio italiano, sovvenzioni con soldi degli italiani, per beni prodotti fuori dell’Italia, con beneficio economico esclusivo  dei Paesi ospitanti e di FIAT. Ora la FIAT cambia nome, mantiene le locazioni nei Paesi dell’Est ma  va, parte in America, parte in parte in Olanda e  parte in Inghilterra per pagare il meno possibile in tasse all’Italia, insaziabile mostro. La Elettrolux, produttore di elettrodomestici , minaccia di andarsene dall’Italia perché il costo del lavoro è troppo alto rispetto ai Paesi dell’est Europa. Per restare, sembra chiedano, dopo l’ignobile  propos
Iscriviti o accedi per continuare a leggere il resto dell'articolo.

Correlati

3 COMMENTS

Comments are closed.

Articoli recenti