ANZICHÉ RIBELLARSI ALLE TASSE, SFILANO PER AVERE “LA TARIFFA MINIMA”

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di LEONARDO FACCO Il 13 maggio scorso – appoggiati da Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d’Italia – le associazioni di “professionisti” (avvocati, ingegneri, architetti, commercialisti, medici, dentisti, ma anche giudici di pace) hanno sfilato per Roma perché vogliono la reintroduzione delle tariffe minime abolite nel 2006. Si lamentano per le tasse e per la burocrazia (appellandosi addirittura alla CGIL) e per il conseguente calo dei loro fatturati. Immediatamente, un paio di parassiti presenti in Parlamento (i senatori Bartolomeo Pepe e Michelino Davico), ha presentato un disegno di legge (il n. 2685) per reintrodurre i “minimi tariffari” dal titolo “Disposizioni urgenti per la tutela dei cittadini e della qualità del lavoro dei professionisti”.  Crickhowell è un comune di 2.800 abitanti nel parco nazionale di Brecon Beacons, nel Galles. I suoi negozianti, stufi di pagar tasse, han deciso di coalizzarsi ed adottare le stesse norme e scappatoie che le multinazionali del web – da Google a Facebook – usano da un po’. L’obbiettivo? “Pagare zero tasse o un’aliquota inferiore all’1 per cento in Gran Bretagna”….

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