Che cosa possiamo dedurre dai recenti risultati elettorali in Tirolo e Valdaosta? Vanno fatte considerazioni relative alla specialità dei casi (Regioni autonome, anzi le due Regioni più autonome, e davvero autonome) e considerazioni di carattere più generale, soprattutto in relazione del ruolo della Lega.
Bolzano, ora la lega nord fa da garante dell’italianità



BEN DETTO!
Perché berluscone vera riuscito, ad annientare la lega
Dovrebbe essere ormai chiaro, anche al grande Oneto, che nella Lega (almeno nella sua dirigenza, che comunque non vedo come possa cambiare) non possiamo riporre alcuna speranza indipendentista, e neanche federalista (a me quest’ultima non interessa in quanto so, numeri alla mano, che le finanze romane non possono concedere neanche un refolo di autonomismo,al Nord, e infatti Renzi lo fa capire… basta con le regioni – dice).
Unico motivo per votare lega, che faccio in mancanza di altro, è quello di porgere un sia pur flebile argine alla microcriminalità e all’immigrazione selvaggia. Punto. (Neanche la loro “lotta” contro l’Europa mi acchiappa, visto che il problema vero, come dice spesso Oneto, est fallitaglia e non l’Eurobba).
Oneto, la risposta è purtroppo solo una: CADREGHE
Considerazioni sintetiche ed assolutamente vere. Purtroppo è un pessimo vezzo della Lega Nord andare a rompere le scatole in luoghi dove sono forti e radicati sentimenti indipendentisti o dove comunque esistono già partiti che si battono per il diritto all’autodeterminazione. Credo che sarebbe buona educazione e senso del rispetto supportare, dall’esterno, questi partiti che dovrebbero essere considerati fratelli nella lotta e non concorrenti. D’altra parte il Salvini ripete gli stessi percorsi del Bossi perché, entrambi, su specifiche questioni, sono di una ignoranza granitica. Parlare di immigrazione selvaggia e del denaro sperperato per mantenere in alberghi di lusso giovanottoni di diverso colore che tutto hanno tranne che apparire emaciati e sofferenti, parlare del problema zingari e dei diritti dei poveri che sono cittadini italiani va benissimo ma non basta. In parallelo si devono mantenere visibili obiettivi più profondi che parlano di indipendenza, di diritto all’autodeterminazione e, magari, anche di federalismo, quello vero e non le pirlate bossiane, Per fare ciò però bisogna avere una solida cultura che sembra difettare al Sig. Salvini esattamente come era assente nel sig. Bossi.