di GILBERTO ONETO (e la REDAZIONE) Che ci siano più candidati alla segreteria federale della Lega Nord è una assoluta novità, che il successore di Maroni venga scelto dai militanti, anche. È però strano che – una volta almeno formalmente accettata l’esistenza di più concorrenti – non li si faccia confrontare sui programmi, che non li si faccia dibattere fra loro. Così si voteranno le persone e non le loro idee. Il nostro giornale – che è letto da leghisti e non leghisti, tutta gente che ha però a cuore le sorti dell’indipendentismo – offre ai candidati la migliore tribuna disponibile per esprimere idee, programmi, progetti e sogni. Lo fa sottoponendo ai cinque aspiranti segretari una serie di domande alle quali ci si aspetta che rispondano sempre su queste pagine web. I quesiti non riguardano vicende o trascorsi personali (tutti e cinque si fronteggiano qui sullo stesso piano) e neppure questioni che – avrebbe detto Miglio – “possono dividere la base”, non si toccheranno perciò…















30 Comments