EVA KLOTZ: “PAGHIAMO IL RISCATTO A ROMA, 15 MILIARDI DI EURO PER LA LIBERTÀ”

eva klotz 2di LUIGI CORTINOVIS

La “pasionaria” dell’indipendentismo sudtirolese non ha certamente accusato il colpo della condanna per oltraggio al tricolore, inflittagli la scorsa settimane (unitamente ad un paio di colleghi di partito).

Domenica scorsa, ha dato vita ad una catena umana sul Brennero e ieri ha fatto dichiarazioni altrettanto forti, proponendo di pagare il riscatto per essere lasciati liberi dall’Italia.

Il Sudtirolo paghi 15 miliardi di euro a Roma come una sorta di riscatto per avere la propria indipendenza”. Eva Klotz ha rilanciato una sua proposta di liquidare la parte dell’indebitamento dello Stato italiano che in percentuale spetterebbe alla Provincia autonoma di Bolzano, “che a questo punto sarebbe libera e potrebbe andare per la sua strada”. “Un futuro senza l’Italia – secondo Klotz – sarebbe di certo migliore, visto che il rating della Provincia di Bolzano è quasi ai livelli della Germania”.

Pagare il riscatto all’Italia, la parte di debito pubblico che spetterebbe ad una certa area della penisola, è anche una vecchissima idea di Giancarlo Pagliarini, che la lanciò ai tempi in cui era esponente di spicco della Lega Nord, negli Anni Novanta. Proposta che cadde nel vuoto.

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