FIDEL CASTRO, STORIA DI UN DITTATORE CON L’ATTITUDINE DEL GANGSTER

di REDAZIONE Se analizziamo i primi passi della carriera politica di Fidel Castro, iniziata nel 1945 quando entrò all’Università dell’Avana, nel pieno di un clima di violenza e gangsterismo, ci rendiamo conto della sua vera personalità e del governo che aveva in mente “Questo ragazzo matto”, come lo descrisse il vecchio poeta comunista Nicolás Guillén quando apprese la notizia dell’attentato alla Caserma Moncada, il 26 luglio 1953. Fidel ha detto al giornalista Ignacio Ramonet che una delle sue prime attività politiche è stata la stampa di un giornale clandestino ciclostilato nell’agosto del 1952 e la trasmissione da una stazione radio a onde corte per combattere il presidente de facto, Fulgencio Batista. Ma la verità non è quella. Fin dall’inizio, il nome di Fidel Castro è stato coinvolto in attività che Ramonet non ha mai menzionato, come, ad esempio, la sparatoria allo stadio universitario l’8 dicembre 1946 e le feroci lotte di gruppi di gangster, con i membri de l’Unione rivoluzionaria insurrezionale (UIR), alla quale apparteneva. Quando…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Rubriche FuoriDalMondo