Italia paese di merda: lo stato non pagava, l’imprenditore muore!

Da leggere

di ALTRE FONTI «Mi arrenderò solo da morto, perché io sono nel giusto»: l’ultima volta, dall’alto di quella gru arrugginita e pericolante, aveva detto così Daniele Delogu, 60 anni, sassarese. Da lì aveva lanciato l’ultima sfida allo Stato che da una parte gli chiedeva i soldi e dall’altra non pagava i debiti, anzi – attraverso le strutture competenti – lo richiamava senza tregua. «Mi stressano in continuazione, sanno che non posso pagare perché i soldi li hanno loro e non mi mettono neppure in condizione di lavorare. Io sono saggio, loro no, altrimenti avrebbero già capito tutto». Il suo cuore non ha retto. Daniele, da domenica mattina, è entrato a fare parte «della Repubblica fondata sui morti sul lavoro». Così ha commentato, ieri mattina, uno degli amici che hanno salito le scale della casa dell’imprenditore, nel quartiere di Li Punti, per andare a portare l’ultimo saluto «a un uomo onesto». E oggi alle 11, ai funerali, i colleghi si presenterann
Iscriviti o accedi per continuare a leggere il resto dell'articolo.

Correlati

1 COMMENT

Comments are closed.

Articoli recenti