KARL MARX, COLUI CHE HA INVENTATO L’ODIO SOCIALE SISTEMATICO

di REDAZIONE È il bicentenario della nascita di Karl Marx. L’eredità di questo tedesco di origine ebraica, un terrorista sovversivo in gioventù e un attivista propagandista e politico nella sua maturità, non avrebbe potuto essere più dannosa. Le idee che lo hanno reso famoso erano profondamente sbagliate. Il valore dei beni e dei servizi non dipende dall’orario di lavoro, ma dall’utilità che noi consumatori attribuiamo loro. Non esistono classi sociali: i poveri possono arricchirsi e i ricchi impoverirsi, non ci sono diritti acquisiti nel mercato e, ancora di più, nelle società libere la maggioranza delle persone appartiene a una classe media generalizzata. La teoria del sottoconsumo per spiegare le crisi (considerando che il datore di lavoro deve aumentare la retribuzione del lavoratore per consumare ciò che viene prodotto, invece di concentrarsi sul fatto che il datore di lavoro dovrebbe essere libero di riadattare i suoi piani alle esigenze del momento) è una teoria grossolana che spaventa. Il capitalista non sfrutta il lavoratore perché il plusvalore…

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