di GIANFRANCESCO RUGGERI
Alcuni lettori sostengono che sia necessaria la completa scomparsa della Lega per poter rilanciare la causa indipendentista, il direttore propone di fondare un nuovo partito, io invece mi sono permesso di avanzare qualche giorno fa alcune ipotesi per una Lega 3.0, ora vale la pena di chiedersi se ciò sia possibile e se abbia senso.
Arrivare ad una Lega 3.0 come l’ho descritta io o anche solo migliore delle due che l’hanno preceduta è possibile, perché dopo Bossi fondatore, padre e padrone, tutti gli altri segretari possono essere facilmente sostituiti: la Lega è diventata un partito, dove è possibile cambiare la dirigenza, mentre prima tutto era ingessato e statico. Questo è l’unico merito che riconosco alla Lega 2.0, anche se il cambiamento non sempre significa miglioramento, infatti se dopo Maroni dovesse arrivare Tosi sarebbe la fine delle ultime pulsioni indipendentiste.
Certamente ha più senso ipotizzare una Lega 3.0 che il dissolvime
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